Induzione della tolleranza verso allergeni alimentari: prima è meglio

― 27 Novembre 2025

Smeekens JM, Kulis MD, Kim EH, Patil SU. Induction of tolerance to food allergens-Younger is better. Pediatr Allergy Immunol. 2025 Oct;36(10):e70193.

L’articolo affronta il tema della tolleranza immunologica agli allergeni alimentari, cioè la capacità di consumare un alimento senza sviluppare reazioni allergiche. La revisione mette in evidenza come l’età di intervento sia un fattore cruciale: più precoce è l’esposizione o la terapia, maggiore è la probabilità di ottenere una tolleranza duratura.

Studi cardine, come lo studio LEAP, hanno dimostrato che introdurre le arachidi tra i 4-6 mesi riduce dell’80% il rischio di allergia. Studi successivi (LEAP-On e LEAP-Trio) hanno confermato che la tolleranza indotta precocemente si mantiene anche dopo periodi di sospensione o consumo libero. Lo studio EAT ha esteso il concetto ad altri allergeni (uovo, latte, sesamo, pesce, grano), mostrando benefici simili. La pratica clinica dei “milk/egg ladders” (progressiva introduzione di alimenti meno processati) ha dimostrato che l’esposizione regolare può favorire la risoluzione dell’allergia.

Esiste, dunque,  una “finestra immunologica critica” nei primi anni di vita, in cui l’introduzione degli allergeni è più efficace.

L’immunoterapia orale specifica con alimenti può essere effettuata con varie metodiche (OIT, SLIT, EPIT). Tutti gli approcci terapeutici mirano a modulare una risposta Th2 già programmata e a ridurre l’IgE specifiche.

La Oral Immunotherapy (OIT) prevede la somministrazione quotidiana di dosi crescenti di allergene (fino a 300-4000 mg); induce desensibilizzazione tramite soppressione di mastociti e basofili. Effetti collaterali frequenti: sintomi gastrointestinali. Risultati: nei bambini piccoli (2-4 anni, IgE più basse) si osservano tassi di “sustained unresponsiveness” (SU), cioè di tolleranza protratta nel tempo,  fino al 78%. Nei più grandi (10-12 anni, IgE più alte) la SU scende al 20-35%.  Studi come DEVIL e IMPACT hanno dimostrato che nei prescolari la probabilità di remissione è molto più alta.

La Sublingual Immunotherapy (SLIT) consiste nella somministrazione di estratto proteico sotto la lingua (2-4 mg). Gli effetti collaterali sono minimi. Il meccanismo si basa su espansione di Treg IL-10+ e modulazione IgE/IgG4. Risultati: nei bambini piccoli (2 anni, IgE basse) SU fino al 63%. Nei più grandi (6-11 anni, IgE alte) SU intorno al 17-25%.

La Epicutaneous Immunotherapy (EPIT) consiste nell’applicazione di un cerotto cutaneo con proteina di arachide (Viaskin).  Effetti collaterali: irritazione cutanea, pochi sintomi sistemici. Il meccanismo si basa sull’attivazione di Treg a livello cutaneo con effetto intestinale (“skin-gut axis”). Risultati: nei bambini 4-11 anni: desensibilizzazione ~35%. Nei bambini 1-3 anni (EPITOPE trial): desensibilizzazione fino al 67-84%*dopo 24 mesi. Non ci sono ancora dati solidi su SU/remissione, ma l’efficacia è maggiore nei più piccoli.

Meccanismi immunologici alla base della OIT:

– IgE: con l’età aumenta la diversità clonale → peggiori outcome.

– IgG4: anticorpi “bloccanti” che neutralizzano più cloni IgE → associati a tolleranza.

– Treg: espansione e modulazione della risposta Th2 sono centrali in OIT, SLIT ed EPIT.

– Microbiota intestinale: disbiosi associata ad allergia; studi combinano OIT con probiotici (es. Lactobacillus rhamnosus) con benefici soprattutto nei bambini piccoli.

Conclusioni

“Younger is better”: l’età precoce è il fattore determinante per il successo della tolleranza. La plasticità immunologica dei bambini piccoli e i livelli più bassi di IgE specifiche favoriscono la remissione. Le strategie di prevenzione (introduzione precoce) e di trattamento (OIT, SLIT, EPIT) convergono nel mostrare che intervenire nei primi anni di vita è la via più promettente.

Restano da chiarire: i meccanismi molecolari precisi, le differenze tra allergeni diversi dall’arachide e le strategie di mantenimento della tolleranza a lungo termine.

Articolo originale

News

Contributo AAIITO all’informazione allergologica in TV
News

Contributo AAIITO all’informazione allergologica in TV

― 29 Settembre 2026

AAIITO è stata recentemente rappresentata dalla Prof.ssa Maria Beatrice Bilò e dal Dott. Roberto Polillo su canali televisivi nazionali per promuovere la cultura allergologica e immunologica in Italia sui temi dell’allergia alimentare e dell’allergia a veleno di imenotteri, confermando l’impegno di AAIITO sul territorio. Dott.

Leggi tutto
CONGRESSO NAZIONALE AAIITO 2026 – BARI
News

CONGRESSO NAZIONALE AAIITO 2026 – BARI

― 29 Agosto 2026

LE RELAZIONI Nell'area riservata ai soci sono pubblicate le relazioni del congresso di Bari 2026 https://www.aaiito.it/riservato/congresso-nazionale-aaiito-2026/

Leggi tutto
AAIITO Lazio 2026: dalla diagnostica molecolare alla gestione clinica condivisa
Congressi Nazionali

AAIITO Lazio 2026: dalla diagnostica molecolare alla gestione clinica condivisa

― 26 Agosto 2026

Il 26 settembre 2026, presso l’IDI-IRCCS – Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma, una giornata di aggiornamento dedicata alle principali sfide dell’allergologia clinica e della diagnostica molecolare. AAIITO Lazio 2026 nasce come momento di aggiornamento pratico e multidisciplinare dedicato alla gestione delle principali patologie immuno-allergologiche.

Leggi tutto