Sintesi e commento in italiano a cura del Dott. Giuseppe Pingitore
La dermatite atopica (AD, eczema) è determinata da una combinazione di difetti della barriera cutanea, disregolazione immunitaria e stimoli estrinseci come allergeni, sostanze irritanti e microbi. Il ruolo degli
allergeni ambientali (aeroallergeni) nello scatenare la DA rimane poco chiaro.
Gli autori di questa revisione con meta-analisi hanno sintetizzato sistematicamente le prove relative ai benefici e ai danni dell’immunoterapia con allergeni (AIT) per la DA. Nell’ambito dell’aggiornamento delle linee guida sull’AD della American Academy of Allergy, Asthma & Immunology/American College of Allergy, Asthma and Immunology Joint Task Force on Practice Parameters, nel 2022 è stata effettuata una ricerca nei database MEDLINE, EMBASE, CENTRAL, CINAHL, LILACS, Global Resource for Eczema Trials, e Web of Science dall’inizio a dicembre 2021 per studi randomizzati e controllati che confrontassero l’immunoterapia sottocutanea (SCIT), l’immunoterapia sublinguale (SLIT) e/o nessuna AIT (placebo o cura standard) per gli esiti importanti per il paziente definiti dal gruppo guida: gravità dell’AD, prurito, qualità di vita correlata all’AD (QoL), flares ed eventi avversi. I valutatori hanno effettuato in modo indipendente lo screening, l’estrazione dei dati e la valutazione del rischio di bias in duplice copia. Gli effetti dell’intervento sono stati valutati utilizzando modelli frequentisti e bayesiani a effetti casuali. L’approccio GRADE ha determinato la qualità delle prove.
Ventitré studi randomizzati e controllati, che hanno incluso 1957 pazienti adulti e pediatrici sensibilizzati
principalmente all’acaro della polvere domestica, hanno dimostrato che la SCIT e la SLIT aggiuntiva hanno effetti relativi e assoluti simili e che probabilmente si traducono in un’importante riduzione dell’esposizione alla polvere.





