Si è spento serenamente nella sua città, Genova, il Professore Arsenio Corrado Negrini, uno dei pionieri della Allergologia italiana, uomo di grande cultura, sensibilità, serietà professionale, rigore scientifico.
A lui va riconosciuto , innanzitutto, il grande merito di avere contribuito alla nascita della Allergologia ospedaliera, rinunciando dopo 25 anni dalla laurea alla carriera universitaria, con la creazione, nel 1977, presso l’Ospedale San Martino di Genova, di uno dei due Servizi Autonomi, insieme con quello di Verona, esistenti allora in Italia. Questa è stata una premessa determinante per il riconoscimento della autonomia della Specialità in Allergologia e Immunologia Clinica , non più branca di altre discipline specialistiche , dalla Medicina Interna alla Dermatologia o alla Reumatologia, come in passato e come tuttora in alcuni Paesi europei. La sua prima specializzazione in Medicina Interna ha rappresentato, tuttavia, il fondamento della sua enorme cultura medica, cui fece seguito la Specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica conseguita, tra i primi in Italia, presso la già prestigiosa scuola di Firenze del Prof. Mario Ricci.
Al Prof. Negrini va riconosciuto il merito assoluto di essersi dedicato fin dagli anni ’80 a temi particolari quali la allergia a farmaci e la Aerobiologia, della quale è stato un cultore e sostenitore, anche come membro del Comitato direttivo della Associazione Italiana di Aerobiologia (AIA). Il Servizio di Allergologia dell’Ospedale San Martino, inoltre, ha utilizzato uno dei primi campionatori di pollini aero-dispersi (Burkard) per la pubblicazione di un calendario settimanale per oltre 30 anni.
Numerosi anche gli studi clinici , in particolare nel campo della sperimentazione farmacologica e della immunoterapia specifica, che lo riportavano ai tempi della sua attività universitaria in cui la ricerca lo aveva avvicinato a quella strana disciplina, così poco considerata e frequentata , che era l’Allergologia e Immunologia nella prima metà del secolo scorso. Ai suoi collaboratori ha trasmesso un ampio patrimonio di conoscenze specialistiche e la passione per la materia che ancora oggi consente alle generazioni successive di proseguire la sua attività.





