La prossima entrata in vigore delle tariffe sulle prestazioni ambulatoriali rischia di compromettere fortemente l’esigibilità dei nuovi LEA e l’accesso alle prestazioni di allergologia. AAIITO chiede l’apertura di un tavolo di confronto con il Ministero per garantire equità e sicurezza delle cure e un regime di remunerazione dei LEA adeguato.
LA POSIZIONE DI AAIITO
AAIITO aveva già in passato espresso una valutazione positiva sulla scelta di affidare competenza esclusiva allo specialista in allergologia ed immunologia clinica nell’effettuazione delle prestazioni allergologiche a maggiore impatto assistenziale, inclusa la prescrizione di indagini di secondo livello come la ricerca delle IgE specifiche per allergeni molecolari.
Contestualmente, forti perplessità erano state sollevate dalla società in merito alle tariffe di remunerazione, totalmente inadeguate a coprire gli attuali costi assistenziali, e a quelle di rimborso degli allergeni molecolari, di gran lunga inadeguati rispetto ai relativi costi di produzione e di vendita, con relativo impatto negativo sulle aziende produttrici, che verranno scoraggiate nello sviluppo di tali prodotti. Ulteriore criticità sarebbe rappresentata dal passaggio da regime di Day Hospital a quello ambulatoriale per tutte le prestazioni allergologiche, comprese quelle a forte rischio di anafilassi.
PROVVEDIMENTO SULLE TARIFFE
Purtroppo i suddetti suggerimenti sono stati accolti solamente in maniera parziale o addirittura ignorati per quanto riguarda i punti sui costi e sugli standard di sicurezza.
Su questi temi cruciali quali regime assistenziale e remunerazione dei test allergologici in vivo e in vitro, AAIITO chiede la tempestiva apertura di un tavolo di confronto con il Ministero e con i decisori politici al fine di garantire adeguate cure e remunerazioni dei LEA.





